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  • interesse per tutto ciò che di bello e buono c'è in Italia: l'artigianato.
Arte,  enogastronomia, giovani stilisti, sarti, produttori di essenze, biologico, eco sostenibile, biodiversità ..., piante, fiori, tessuti, design,hotellerie,
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30 gennaio 2016 6 30 /01 /gennaio /2016 08:30

lndubiamente il segno più sensiibile dell'anno.

I primi 5 mesi cautela nella forma fisica.

Dal 18 gennaio inizia il periodo favorevole per gli affari.

Poi un estate molto bella e da settembre migliora ancora con conoscenze speciali: novembre sole nel segno.U anno di risultati.

Suggerimenti: non essere troppo severi con se stessi.

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15 dicembre 2015 2 15 /12 /dicembre /2015 18:39

Con il Patrocinio del Comune di Bologna


IV edizione del festival della Biodiversità



Un Natale di Qualità all'insegna della Biodiversità


... se mi mangi mi conservi


orari

h 12 - 22 - sabato 19 dicembre

h 10 - 21 - domenica 20 dicembre


Ingresso gratuito

vicolo bolognetti, 2 bologna

trasversale via san vitale


Programma*


SU RICHIESTA

Chicchibio Wine&Design tour

Un percorso tra cultura, design ed enogastronomia alla scoperta delle eccellenze di Bologna. Al termine degustazione di vini in Vicolo Bolognetti.

Quota di partecipazione per persona: € 35,00 – valida per minimo 6 persone

Prenotazione obbligatoria - contattare: Bologna Welcome – tel. 0516583111 –

email booking@bolognawelcome.it


CORRIDOIO


Fragments of Ladscape


Esposizione di Roberto Pagnani


Le pitture di Roberto Pagnani sono ispirate agli orizzonti marini dove del mare si intuisce la presenza anche senza vederlo direttamente e quasi se ne percepiscono i profumi ed il respiro della risacca ... il paesaggio ritorna libero, grazie all'assenza dell’uomo, per raccontare una nuova “Natura” sussurrata in frammenti lirici di luce…

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Esposizione Pomologica di antiche varietà fruttifere a cura del CRPV

Sabato 19 Dicembre



QUADRIPORTICO


h 12- 22


Il Mercato Chicchibio : vendita di prodotti biodiversi


Lo Street Food Chicchibio: degustazione di prodotti biodiversi



ore 12.00 - Degustazioni :


Dolci e Birre artigianali italiane ed estere, Birre di Natale, Birre a Fermentazione spontanea, Fruit Beer e Birre al mosto d'uva selezionate dal Pub Il Punto (Via S. Rocco 1/g Bologna)



ore 15.00 - Degustazione :


Formaggi del Caseficio Morandi e birre artigianali alla castagna del birrificio Amiata .
La degustazione e'a cura del Pub il Punto di Bologna

euro 12.00(Via S. Rocco 1/g Bologna)



SALA SILENTIUM




dalle ore 13 alle ore 16 collegamento con Eurofishmarket Channel :


ricette, consigli per la spesa e per la tutela del pesce italiano




ore 16.00 - L'arte è espressione di vita.


Video di SetUp Contemporary Art Fair


L'arte è una delle prime tracce che l'essere umano ha lasciato a testimoniare la sua vita sulla Terra. E se l'arte è da sempre espressione di vita, SetUp Contemporary Art Fair è un contenitore sorprendente di biodiversità. Fucina di incontro, scoperta, contaminazione e sperimentazione che coinvolge artisti, galleristi, addetti ai lavori, appassionati e curiosi, arricchendosi ogni anno con contributi sempre nuovi.

Il tema di quest'anno è L'Orientamento:prendere una posizione rispetto allo spazio, al tempo, alla politica, alle preferenze sessuali, ma anche disorientarsi, perdersi, ritrovarsi. Più di 40 espositori proporranno la loro chiave di lettura.

Giunta alla 4a edizione, Set Up Contemporary Art Fair abiterà i locali dell'Autostazione di Bologna dal 29 al 31 gennaio 2016, proponendosi ancora una volta come motore di cambiamento e di riflessione del mondo dell'arte.


ore 17.00 - Dal grano al pane, l’affascinante percorso di un granello di frumento che non muore mai !

Gabriele Setti , presidente dell’Associazione Italiana Amici Dei Mulini Storici e Rosanna Pasi referente regionale AIAMS

... dal granello di grano citato nei Vangeli che se cadendo a terra non muore non porterà frutto, alla forma del pane "quotidiano" andando a definire come, nelle varie fasi di trasformazione subite dal granello, non venga mai a meno la sua capacità di rigenerarsi a vita nuova.

Il mulino, nella sua costruzione e nomenclatura si rifà agli apparati sessuale uomo – donna e a quest’ultima compete quella straordinaria capacità di rendere ancora vivo sotto forma di lieviti quel granello di grano che trasformato in farina potrà, con le abili mani dell’uomo, trasformarsi in pane.

A seguire

Pane e Mulini

Anna-Maria Guccini

“La lunghissima ed affascinante storia del mulino, universale collegamento ideale tra il I secolo a.C. e il terzo millennio, si sviluppa lungo i secoli, ci parla dell'ingegno umano, delle città e delle campagne, dell'economia e delle guerre, della vita di ogni giorno e della collaborazione tra uomini e animali. Una storia dove anche il più piccolo e isolato mulino sui rilievi dell'Appennino diventa simbolo e scrigno di una storia universalmente condivisa.”

dalle ore 19 alle ore 22 collegamento con Eurofishmarket Channel :


ricette, consigli utili per la spesa sostenibile del pesce




Domenica 20 Dicembre


QUADRIPORTICO


h 10- 21


Mercato Chicchibio - vendita di prodotti biodiversi


Street Food Chicchibio : degustazione di prodotti biodiversi

-------------------------

SU PRENOTAZIONE

Degustazione di vini Cantina IOSKO GRAVNER a cura di Marcello Leoni

Breg '98 e 2000
Ribolla Gialla 2000

chicchibio.eventi@gmail.com

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SALA SILENTIUM



ore 11.00 - Storia di antiche varietà fruttifere:


Il naturalismo nella pittura dei Carracci


Claudio Buscaroli. del CRPV


( centro ricerca produzioni vegetali )


CRPV è una società cooperativa che promuove ricerca, sperimentazione e divulgazione nel comparto delle produzioni vegetali. Operando a diretto contatto con le maggiori realtà del settore agro-alimentare, riesce a calibrare i progetti, mettere a punto le innovazioni e sviluppare gli studi su misura delle esigenze degli operatori, in un’ottica di sicurezza alimentare e valorizzazione delle produzioni.




ore 12.00 - Fare Leggere Tutti :


Presentazione: del libro La Mela di Cinzia Tani ed. Montedit
e video dello spettacolo : I personaggi de La Mela


a seguire degustazione di frutti antichi


dalle ore 13 alle ore 15 collegamento con Eurofishmarket Channel :


tante ricette e consigli utili su come fare la spesa: il consumo consapevole del pesce italiano



ore 15.00 Il recupero delle antiche varietà orticole


Dott. Antonio Lo Fiego presidente regionale A.I.A.B.


( Associazione Italiana Agricoltura Biologica.)

ore 16 .00 - Storie di culture biodiverse -

Presentazione Il Girovago (Ed. Nuova S1) con Lorenzo Cimmino, responsabile e curatore del progetto. Durante l’incontro verranno illustrate le pubblicazioni della collana e il blog ufficiale www.ilgirovago.com, attraverso la proiezione di video, fumetti e fotografie. La mission del Girovago è di esplorare il tema del viaggio e della migrazione, inteso come incontro, scambio e condivisione. In questi tempi, dominati da individualismo e solitudine, si tenta di preservare le differenze e di trovare punti di vista sempre nuovi.


ore 17 .00 - Food Forest, la biodiversità nel giardino di casa.

Stefano Peloso - Coop Arvaia. Comunità che sostiene l'Agricoltura.

ore 18.30 - Presentazione libro : RIMASUGLI di Leonardo Vicari Giraldi editore

Una raccolta fotografica, nata dalla curiosità e dall'osservazione dei muri della Bologna dove Leonardo Vicari, giornalista, è nato e cresciuto. Prima una pagina su facebook, Rimasugli, poi un libro: i muri di una città sono pieni di scritte, di voci, di pareri, di punti di vista, di amori perduti, trovati, persi di nuovo, di vittorie, fallimenti, di denuncia e di speranza.
Se vengono ascoltati, i muri raccontano moltissimo.
Non è certo uno strumento per incentivare una pratica di scarso decoro urbano: è solo l'osservazione di un volto e l'ascolto di un'esigenza, è un canale comunicativo.
Perché ci colpisce quella scritta piuttosto che quell'altra? Perché mentre camminiamo sotto i portici ci cade l'occhio su quelle parole, e ci colpisce al cuore?
I muri di Bologna hanno una voce personale e collettiva, quello “sbocciare” universale, dove non conta chi scrive, conta chi legge, dove non conta l'intento, conta il risultato.
Dove l'impeto di una trasgressione di qualcuno può essere frutto di riflessione per qualcun altro.
Un libro di immagini suddivise in bolognesissime categorie, ad esempio Gnole, Polleggio, Pippe, Sfregole, Malippi, un modo di raccontare questa Bologna, mentre “sboccia”, imperterrita, anche sui muri.

Leonardo Vicari, 36 anni, giornalista, è nato a Bologna e già che c’era ne ha approfittato per viverci e viverla. Dall’ottobre 2011 ha il vizio di fotografare le storie raccontate, urlate, tatuate sulle pareti della città.

ore 19.30 - racconto del progetto “Orto degli Chef “ del Podere San Giuliano -


ore 20.30 - Video di SetUp Contemporary Art Fair


L'arte è una delle prime tracce che l'essere umano ha lasciato a testimoniare la sua vita sulla Terra. E se l'arte è da sempre espressione di vita, SetUp Contemporary Art Fair è un contenitore sorprendente di biodiversità. Fucina di incontro, scoperta, contaminazione e sperimentazione che coinvolge artisti, galleristi, addetti ai lavori, appassionati e curiosi, arricchendosi ogni anno con contributi sempre nuovi.

Il tema di quest'anno è L'Orientamento:prendere una posizione rispetto allo spazio, al tempo, alla politica, alle preferenze sessuali, ma anche disorientarsi, perdersi, ritrovarsi. Più di 40 espositori proporranno la loro chiave di lettura.

Giunta alla 4a edizione, Set Up Contemporary Art Fair abiterà i locali dell'Autostazione di Bologna dal 29 al 31 gennaio 2016, proponendosi ancora una volta come motore di cambiamento e di riflessione del mondo dell'arte.





* work in progress

chicchibio antiche piante 19 e 20 dicembre #chapb15
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13 novembre 2015 5 13 /11 /novembre /2015 03:27
chicchibio antiche piante a vicolo bolognetti #chapb15

Bologna, Vicolo Bolognetti 2 ( trasversale via San Vitale)

3° edizione Con il Patrocinio del Quartiere San Vitale Comune di Bologna In collaborazione con: Associazione Amo Bologna Welcome il 14/15 Novembre e il 19/20 dicembre,2015 – la 3° e 4°edizione della festival/patrimonio da salvaguardare Chicchibio@Antiche Piante: una kermesse dedicata ai frutti antichi, al selvatico di pregio e più in generale alla biodiversità. Dalla centralità del quadriportico in cui ampio spazio è dato a contadini, viticultori e allevatori, si diramano cooking show, degustazioni, mostre, convegni, incontri culturali, laboratori. Farà da cornice all’evento la mostra espositiva di tele dell’antica stamperia Pascucci su disegni dell’illustratore Vittorio Belli. Anche il palato potrà soddisfare curiosità diverse , poiché gli chef più rappresentativi del bolognese , saranno presenti con cooking show Ivan Poletti e Bernardo Bolognesi. Verranno proposti assaggi di ricette antiche preparate per l’occasione con i frutti antichi, con il selvatico di pregio, ma non mancheranno la piadina etrusca con farine di grani antichi e degustazione di vini naturali curata dalle associazioni AMO , Bo L’ita e dallo chef Marcello Leoni. - See more at: http://www.danielacorrente.it/chicchibio-antiche-piante-1415-novembre-2015/#sthash.AbRzD35j.dpuf




Sabato 14 novembre

ore 10.00 Inaugurazione


SALA SILENTIUM


ore 12.00 Appetiti Estremi presentazione del libro a cura di Stefania Pianigiani e Sabrina Somigli

Al termine della presentazione Cooking Show a cura delle autrici : il risotto al

buristo.


ore 15.00 Expo : i Tavoli tematici

Incontro con il Dott. Giacomo Biraghi e alcuni #expottimisti sui Tavoli Tematici, un' introduzione al racconto di questa esperienza metodologica .
5 anni fa la Camera di Commercio di Milano ha chiamato a raccolta le imprese chiedendo di collaborare ed elaborare nuovi progetti imprenditoriali e di presentarli attorno ai tavoli tematici dedicati ai diversi settori, dall'accoglienza alla agricoltura, dalla solidarieta' alla salute, dall'artigianato alle start up. Oggi queste idee sono diventate realtà e soprattutto non si esauriranno con 31 ottobre.
L'Esposizione Universale è stato il lancio concreto e visibile del rilancio economico e morale del nostro Paese . #expottimista


dalle h 16.00 Chicchibio Wine&Design tour: un percorso tra cultura, design ed enogastronomia alla scoperta delle eccellenze di Bologna. Al termine degustazione di vini in Vicolo Bolognetti.


Partenza e prenotazione Bologna Welcome, Piazza Maggiore

ore 17.00 L'agricoltura ricchezza e/o risorsa

l'agricoltura italiana è la migliore al mondo, potrebbe contribuire al PIL in misura assai maggiore. Ci facciamo vanto delle cifre dell’export agroalimentare (35 miliardi di euro) che è pari a quello del Belgio. Ma il Belgio ha un decimo della superficie dell’Italia e un sesto degli abitanti…e soprattutto non ha il nostro sole e il nostro clima.

Ne parliamo con Franco Poggianti , autore del libro Capra e cavoli (Agra editrice, Roma) ,giornalista ha ideato diretto e condotto per sette anni Agri3, il fortunato settimanale sull'agricoltura professionale andato in onda per più di 200 numeri sulla terza rete Rai. Inviato speciale di politica internazionale e di cronaca, è stato, negli ani '90 capo redattore toscana della Rai e, successivamente vicedirettore di Rai International.


QUADRIPORTICO

dalle ore 11.00 Cooking show a cura degli chef Ivan Poletti, Bernardo Bolognesi ...

dalle ore 13.00 Cooking Show di ricetta toscana tratta dal libro Appetiti Estremi a cura di Stefania Pianigiani e Sabrina Somigli . Su prenotazione



dalle 10.00-23.00 Il mercato Chicchibio
esposizione e vendita di prodotti della terra , angolo degustazione vini e piatti "biodiversi"


ore 17.00 Degustazione guidata da Claudio Plessi

Cantina Bortolotti Maria , Zola Predosa

Cantina Bergianti Carpi

Cantina Da Vinci, Modena

euro 30.00

su prenotazione




Domenica 15 novembre


SALA SILENTIUM

ore 11 .00 Gli ignoranti: dal titolo del libro /fumetto di Davideau , tavola rotonda sul vino con Otto Gabos fumettista, associazione Amo, Marcello Leoni chef, Claudio Plessi viticultore.

ore 12.00 Fabrizio Lollini autore del libro Le arti e il cibo, analizza la biodiversità nella pittura di Brueghel.

ore 13.00 Chicchibio Cucina e Poesia Presentazione della rassegna di corsi di cucina Chicchibio Cucina e Poesia 2015 intervengono gli chef Marcello Leoni, Ivan Poletti , Max Poggi, Bernardo Bolognesi, Manuel Esteban Baez, Eva Runggaldier.

ore 15.00 - La biodiversita' del Gargano - Dott. Nello Biscotti
Conferenza sulle antiche accessioni da orto delle agricolture tradizionali della Capitanata.

Ore 18.00 I Mulini Storici. Incontro con la referente regionale dell'associazione italiana amici dei mulini storici ) AIAMS) e presidente dell'ass. Amici del Mulino Scodellino


QUADRIPORTICO





dalle 10.00-23.00 Il mercato Chicchibio
esposizione e vendita di prodotti della terra , angolo degustazione vini e piatti "biodiversi"

dalle ore 11.00 Cooking Show a cura degli chef Ivan Poletti, Bernardo Bolognesi e Marcello Leoni

Dalle 12 alle 23 Degustazione e vendita di vini a cura di AMO – Associazione Mescitori Organizzati (www.amo.bo.it)


ore 16.00 Degustazione di vini a cura della Enoteca Zampa:



macchiatello, 2012- cantina macchiatello, puglia
rosso , 2009 - cantina monte di grazia- i.g.t. campania
terran, 2011- cantina cotar , slovenia
pignatello 2012- cantina boraco, sicilia
900 ceppi , 2000 - cantina poggio altari

euro 30.00

ore 17.00 Degustazione di vini Cantina IOSKO GRAVNER a cura di Marcello Leoni


------------

Breg '98 e 2000
Ribolla Gialla 2000

euro 30.00









ore 18.00 Degustazione guidata da Claudio Plessi

Cantina Bortolotti Maria , Zola Predosa

Cantina Bergianti Carpi

Cantina Da Vinci, Modena

ero 30.00

solo su prenotazione

chicchibio.eventi@gmail.com
329 5948879

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23 giugno 2015 2 23 /06 /giugno /2015 18:55
il galateo del vino

Se l'armonizzazione del vino con la cucina richiede una certa esperienza, vi sono mille altri dettagli che possono fare la differenza a tavola.

Come ci si comporta quando un ospite ci regala una bottiglia di vino e il menu è già stato definito?

Quale è l'aperitivo migliore da servire in attesa che la compagnia non sia al completo? A ciascun vino il suo calice si sa, ma quale?

Per un pranzo di 4 portate sono necessari altrettanti bicchieri, oltre a quello dell'acqua. Chi di noi saprebbe disporli correttamente sulla tavola senza batter ciglio?

Come si stappa in modo corretto una bottiglia di spumante?

Lo sapevate che nessun vino andrebbe versato prima che sia stato servito il primo piatto?

Una volta accertato il buono stato del vino, si serve da destra l'ospite di maggior riguardo quindi le altre signore, finendo con la padrona di casa. Seguono i signori, partendo dal più anziano.

La bottiglia si tiene rigorosamente dal basso e mai dal collo. Inoltre è necessario fare in modo che l'etichetta del vino sia sempre ben visibile, che la bottiglia non tocchi mai il calice e, roteandola lievemente sul proprio asse nel rialzarla, che non sgoccioli. Tutte cose risapute? Non proprio a giudicare da certe approssimativemise en place casalinghe (e non solo) e brindisi con il botto.

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12 maggio 2015 2 12 /05 /maggio /2015 10:11

#Puerilia Dialogo con Franco Lorenzoni, Roberta Passoni, Celine Le Roux coordina Agnese Doria.

Roberta Passoni:

Loquele - Parlare insieme

Loci – Luogo

Colloquio fatto di parole e silenzi in luoghi. Racconto della creazione del luogo, scegliere momento e luogo, dove abita la poesia, con i bambini mettono in scena la poesia.

Solo conoscendo l’opera d’arte intera si può apprezzare, tuttavia la scuola frammenta.

Occorre suscitare il desiderio: c’è la fatica perché è bello avere, è desiderabile avere.

Roberta Passoni racconta : "ha scomposto una poesia e regalato i singoli brani ai bambini, dopo una settimana hanno letto ciascuno ad alta voce il proprio brano e dopo un mese hanno capito che era una poesia.

Poi ho fatto disegnare delle poesie in classe.

Hanno scritto la biografia di alcuni poeti, Maria Kowsky, e hanno capito che si puo’ scrivere poesie sulle piccole cose. Poi hanno lavorato su un brano di Leopardi e su questo faranno uno spettacolo.

Oggi per questi bambini la poesia è diventata un desiderio.

Dove abita?

C’e’ chi dice che abita nei capelli, ….

Non hanno studiato metrica , ma sono entrati dentro la poesia.

Poi in un bosco l’hanno cercata e dove la trovavano attaccavano segnali per far vedere ai genitori dove abita la loro poesia.

I bambini capiscono cosa pescare dagli adulti, per questo gli insegnanti devono nutrirsi. "

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Franco Lorenzetti

I bambini hanno piu’ da dare che da ricevere e questo gli adulti non lo capiscono.

Sostare sulle domande.

Episodio della gita scolastica … “con la V° elementare a Venezia , un gemellaggio con altre scuole per risparmiare sul viaggio … in preparazione della gita ho strappato dal catalogo del Guggenhaim le pagine e data ciascuna ad un bambino che doveva titolare a piacimento l’opera raffigurante. Arrivati a Venezia i bambini mi hanno letto i titoli: la cultura è uno specchio in cui si riconoscono una parte di sé ( orientamento) e farlo con l’arte è la cosa piu’ bella.

Perché il rispecchiamento funzioni , la classe deve fare gruppo.

Entrati nel museo correvano a cercare il loro quadro e spiegavano agli altri quello che loro vedevano e sentivano nell’opera non raccontavano la storia dell’arte”.

Sfregare limare il cervello con quello dell’altro

Ci vuole un po’ di tempo per cui un gruppo diventa curioso uno dell’altro ma è importante per l’orientamento. Gli adulti devono far scaturire il desiderio e ciascuno deve scegliere il terreno per intraprendere un percorso, qui entra in gioco anche la scienza e la matematica vedi numeri infiniti esistenza che le figure piane non esistono attraverso l’ombra del foglio di carta, i bambini sono capaci di fare scoperte per cui bisogna togliergli la marca di indottrinamento.

Cultura è relazione.

Raffaello ha fatto l’opera ma lui è morto ed è solo attraverso di noi che guardiamo la sua opera che continua ad esiste .

Un maestro non deve essere padrone della parola che è metà di chi la dice e metà di chi l’ascolta. Sempre! chi fa teatro lo sa.

Per entrare dentro un'opera un quadro ci vuole una storia, occorre sporgersi per cercare e si puo' perdere l'equilibrio

educare ha la duplice valenza di :

- portare fuori

- portare dentro: rispecchiamento introduzione darsi il tempo.

A scuola la relazione ricca è darsi il tempo per non fare una cosa da solo, ma entri nella letteratura , nella scienza, .. insieme agli altri.

Per ogni spettacolo del festival propongono una scheda pedagogica cosicchè i docenti possono lavorare con gli alunni prima dello spettacolo.

In Italia sarebbe importante che gli insegnanti delle elementare dialogassero con quelli delle medie e superiori per approfondire i modi di comunicazione e dialogo con gli alunni.

Importante anche è aprire i saper per entrare dentro un'opera o un testo. E' un dovere entrare dentro una battaglia di storia capire i personaggi e cosa hanno fatto, almeno una cosa all'anno va approfondita perche' il computer da conoscenza compulsiva mentre su questo argomento su cui si sceglie di lavorare occorre andare a fondo per costruire relazioni e lottare contro la semplificazione che è il peggior nemico.

La responsabilità è stare dentro la complessità e buttare via i manuali e cominciare a leggere i libri

cercare allenze nella scuola è possibile ( vedi Giove).

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Celine

racconta del suo festival e dello spettacolo in cui un gruppo di spettatori diventano attori e devono fare i gesti di quello che gli viene detto in auricolare, ad un certo punto si ritrovano a ballare e la cosa bella è che si ritrovano ad essere loro stessi a fare lo spettacolo, e durante le varie repliche nessuno si è ritirato prima della fine dello spettacolo.

Il festival propone una relazione diversa rispetto all'arte , una comunità che percepisce il festival come spettatore, un'immersione che lascia una traccia che ognuno si porta dentro nel tempo, come un terreno di fedeltà che porta lo spettatore a tornare e a perdersi nel tempo del festival e nel teatro: perdere tempo è il modo per prendere tempo per sè , quindi un tempo lungo o dilatato come terreno fertile per prendersi cura di noi stessi.

.

#Puerilia Bambini che pensano, leggono, narrano tanto
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19 aprile 2015 7 19 /04 /aprile /2015 07:40

Ho conosciuto Paolo Guidi agli inizi degli anni Ottanta, agli esordi dell’avventura della Sociètas Raffaello Sanzio. Era un attore, ma anche già uno scultore. Conservo di quell’epoca lontana – ma non troppo in definitiva – un lavoro scolpito in legno di abete, che raffigura il caduceo di Hermes: i due serpenti che s’attorcigliano intorno al bastone. Messaggio del “farmaco”: ciò che sana avvelena, e viceversa. Che avesse scelto i serpenti come emblema di quella scultura m’appariva allora collegato alle scene con animali del gruppo di cui faceva parte con Romeo, Claudia e Chiara. Ricordo in San Carpoforo a Milano la scena nella chiesa sconsacrata: le gabbie contenenti scimmie, babbuini forse, che salivano e scendevano con assillante movimento la grande voliera montata là dove un tempo stava l’altare. Ricordo di quell’epoca anche il prestito di un libro di Berdjaev sulla bellezza, che Paolo fotocopiò. Ci furono poi lunghi anni di lontananza, dopo l’abbandono della Sociètas, e altri itinerari che prendemmo allora e in seguito.

Quando ho rivisto Paolo a Ravenna mesi fa ho ritrovato le tre cose fondamentali della sua persona che sono anche quelle presenti nelle sue opere: lo sguardo limpido e il volto sorridente, la volontà ferrea e insieme la dolcezza, l’insopprimibile vocazione all’arte.

In questi decenni di lontananza ogni tanto mi veniva di pensare a Paolo e a quello che probabilmente scolpiva (ho sempre ritenuto che continuasse a farlo, anche se non ne ero certo). Quali forme avrebbero preso le sue opere sconosciute? Non lo sapevo. Ma di una cosa ero sicuro: la presenza di un’insopprimibile vocazione teatrale nel suo fare e l’aspirazione all’arcaico. Avendo visto le immagini delle sculture mi sono confermato della loro natura scenica e della volontà di accedere a zone più remote della psiche, se non proprio della storia umana.

Sia nella scelta dei soggetti e dei temi della sua scultura, sia nell’uso delle tecniche per ottenere le forme, Paolo è prossimo a quella “mentalità primitiva”, come la chiamava Lévi-Bruhl.

Il suo è un sapere arcaico completamente indifferente alle distinzioni e ai legami connettivi. Un sapere partecipativo, mistico, intuitivo, immediato, per cui sentimenti e affettività divengono “luoghi privilegiati di avvertimento di forze e poteri fluenti”.

Com’era nell’azione scenica e rituale della Sociètas, cui Paolo ha partecipato, qui s’impone un’immagine del mondo come amalgama, impasto.

L’essere raffigurato – mi riferisco a un’opera chiave come “Attore perfetto” – è indifferenza differente. Appare come un volto e insieme come “buco”. L’istanza nichilista propria del teatro di cui Paolo è stato attore ritorna qui sotto forma estetica e religiosa, qualcosa di chiaramente antitragico. Vi vedo in queste opere il sorriso di Paolo, che è quello dell’angelo-demone, sorriso che annuncia un destino, lo manifesta e subito lo sottrae. L’arcaico è insieme ruvido e dolce, mostra una volontà ferrea e ineludibile. L’arcaico è l’attuale, come ebbe a scrivere oltre un decennio fa una filosofa. Di questo arcaico l’opera di Paolo è una perfetta testimonianza.

Nel corso degli anni Ottanta del XX secolo lo spazio critico e antagonista, portatore di una visione antideologica e trasgressiva, volta alla definizione della frammentazione del reale che esperivamo dopo la fine dell’utopia comunista e dentro la vittoria del pensiero unico del Capitale, ha avuto due volti diversi ma complementari: la Sociètas Raffaello Sanzio dei fratelli Castellucci e Guidi; i CCCP di Ferretti, Zamboni, Negri, Annarella e Fatur.

L’ “arcaico attuale” ha avuto per alcuni fulminanti anni il loro aspetto. Portava con sé una doppia istanza: com’evitare la solitudine del nichilismo e la violenza reclusiva del tribalismo, per dirla con le parole della filosofa. Dopo tanti anni ritrovo la stessa volontà artistica in queste sculture di Paolo, insieme alla sua dolcezza e a un’ironia che nel frattempo è maturata nel suo lavoro, ironia come stigma del misticismo incessante che abita la sua anima santa. "
Marco Belpoliti.

Sculture: generate non create - di Paolo Guidi
Sculture: generate non create - di Paolo Guidi
Sculture: generate non create - di Paolo Guidi
Sculture: generate non create - di Paolo Guidi
Sculture: generate non create - di Paolo Guidi
Sculture: generate non create - di Paolo Guidi
Sculture: generate non create - di Paolo Guidi
Sculture: generate non create - di Paolo Guidi
Sculture: generate non create - di Paolo Guidi
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12 aprile 2015 7 12 /04 /aprile /2015 12:05

Durante il Chicchibio GranTour di Roma faremo tappa all'azienda del Papa.

http://www.danielacorrente.it/chicchibio-gran-tour-roma/

Nell’azienda agricola del Vaticano a Castel Gandolfo, nel cuore dei Castelli Romani, 80 mucche producono quotidianamente 1.200 litri di latte nobile: il suo aroma e le proprietà nutrizionali dipendono solo dalla qualità e dalla quantità di erbe con cui vengono nutriti gli animali.

Intorno galline e polli allevati a terra che razzolano in libertà, conigli, struzzi e filari di viti, alberi da frutto, ulivi, viali di erbe aromatiche, serre per i limoni e le verdure. Bestiame e terra vengono trattati secondo metodi tradizionali: nessuna coltivazione intensiva, solo fertilizzanti naturali.

Il cliente istituzionale della fattoria è la Santa Sede: con il Papa in testa, e lo spaccio annonario all’interno del Vaticano, ma parte della produzione è destinata anche alle famiglie dei 55 dipendenti che lavorano nelle Ville Pontificie, ai loro parenti e ai loro amici e anche ai residenti di Castel Gandolfo e dei comuni limitrofi che possono accedere a un punto vendita allestito all’interno dei giardini.

L’olio extravergine invece si ricava da 1500 piante di ulivo, tra i quali quello del Getzemani, regalato da Re Hussein a Paolo VI.

Per l’estate è già pronta una novità: il gelato, alla vaniglia e cacao creato solo da latte nobile.

Quando il Presidente americano Barack Obama venne in visita in Vaticano ha regalato a Papa Francesco i semi dell’orto della Casa Bianca e ora in Vaticano si coltivano zucchine gialle, varietà di prezzemolo e spinaci giganti, carote, cetrioli e okra.

Il parco della Villa Pontificia di Castel Gandolfo – inserito tra i 100 giardini per Expo 2015 – è un’oasi naturalistica, architettonica, spirituale: giardini all’italiana, scenografie botaniche con tocchi déco, boschi e prati di erba medica, oggi in gran parte visitabile in orari e giorni prestabiliti con visite prenotabile sul sito dei musei vaticani.

Superato il Palazzo Pontificio e Villa Cybo, si scoprono gli imponenti resti della villa di Domiziano, il teatro imperiale con i mosaici quasi intatti nei camerini, l’ippodromo e il criptoportico.

Una magnolia centenaria svetta tra capolavori di arte topiaria, ditali, spalliere, frattoni e altre potature speciali per lecci, cespugli di mirto, camelie, alloro, cipressi, siepi di mortella, agrumeti e giardini con parterre a cassettoni e a labirinto.

Si cammina tra monumenti naturali, ulivi e cedri del Libano secolari, lungo il viale delle rose, nel piazzale dei lecci, esemplari maestosi, fino alla Madonnina dove si inginocchiava Papa Wojtyla, tra i giardini di ombra e di sole dove passeggiava Pio VI sostando nel padiglione del riposo, lungo i sentieri percorsi da Urbano VIII con il breviario in mano.

Per affacciarsi infine alla balaustra del Belvedere che guarda da lontano il mar Tirreno. ( N.Nuti)

La Fattoria Papale di Castel Gandolfo
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28 marzo 2015 6 28 /03 /marzo /2015 07:23

Finalmente è finito l'inverno, con l'arrivo della primavera da ben 48 anni ci viene regalata un'ora di luce in più, un'ora di sonno in meno. Alle 2 di notte di domenica le lancette andranno infatti spostate un'ora in avanti. Il momento del passaggio dall’ora solare all’ora legale è stato fissate alle 2 di notte per ridurre al minimo ogni possibile disagio. Secondo gli esperti dell'Università La Sapienza di Roma , il passaggio all'ora legale causera' danni emotivi e disagi psichici: come affaticamento, cefalee, irritabilità ma soprattutto problemi di insonnia al 15% degli italiani., 9 milioni in tutto. L'ora di luce in più infatti potrebbe causare difficoltà nell'addormentamento: il segreto è mantenere invariata l'ora di sveglia al mattino per mantenere la regolarità del ritmo veglia-sonno. Esistono anche dei consigli alimentari. Acqua e limone appena svegli per depurarsi, qualche mandorla contro la spossatezza e ai pasti principali pasta, orzo e pane per combattere l'insonnia. Così affronteremo meglio il jet lang da cuscino .. e per i bambini il consiglio è a letto non piu' tardi delle 21.30.

Per sette mesi

Adottata per la prima volta nel 1916, e' entrata in vigore in Italia nel 1966 in concomitanza con la crisi energetica. Ebbene sì siamo quasi coetanei, come passa il tempo!

Il motivo principale per cui si passa all'ora legale è una convenzione che consente di risparmiare luce elettrica in favore di luce solare per molti mesi, tant'è che in Italia è stato calcolato che in 6 anni sono stati risparmiati ben 6 miliardi di Kilowatt/h, per un risparmio quantificabile in circa 900 milioni di euro. Pari al fabbisogno medio annuo di circa 200 mila famiglie!

Ma il primo ad intuirlo fu nel 1700 Benjiamin Franklin.

Siamo sempre un po' lenti, pensate che alcuni stati ancora non l'hanno adottata !!

Ha quasi la mia età l'ora legale: domenica 29 marzo lancette avanti di un'ora“
Ha quasi la mia età l'ora legale: domenica 29 marzo lancette avanti di un'ora“
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23 marzo 2015 1 23 /03 /marzo /2015 16:32

COMUNICATO STAMPA

Cesena, 23 marzo 2015

All’indomani della cena del 20 marzo,

la rimpatriata che dopo 40 anni ha riunito gli ex nuotatori cesenati . Idea nata da Alberto Calbucci che ha creato su facebook un gruppo da subito molto seguito. Un’idea per rilanciare le sorti del nuoto e della piscina che, da ex gloriosa se non per i risultati agonistici, senz'altro per essere stata la prima struttura a coinvolgere gran parte degli ex bambini cesenati nati dai sessanta in poi..., e che oggi ahimè non ha più quella centralità.

Per la nostra generazione infatti quel nuoto aggregativo ha creato basi per un futuro di agonistica e di lavoro : c'e' chi ha continuato nel nuoto, chi è diventato istruttore, chi un atleta, chi un gestore .

Hanno confermato tutti gli istruttori alla rimpatriata " una rimpatriata all’insegna del benessere" . Lo sport insegna ad avere un’alimentazione sana. E' così è stato scelto l’agriturismo Mullno d’Ortano, un’eccellenza enogastronomica delle colline cesenati che utilizza solo i prodotti freschi , pasta fatta in casa, ed è grande sostenitore del km 0. Mulino d’Ortano fa parte del Consorzio Terrae Tartufo che tutela il Tartufo romagnolo. "Un tuffo tra i profumi di saporite carni e succulenti tagliatelle .." cit Claudia Rocchi Inoltre grazie ad un'idea di Barbara Babbi tutto il cibo rimasto non è stato buttato ma consegnato alla Caritas e si è provveduto a distribuirlo nelle loro mense...

E grazie anche alla magia dell' eclissi e della primavera incombente, pensieri ed emozioni, sono stati tanti i post nel gruppo facebook:

… aggiunge Paolo Faedi, - nuotatore e allenatore - anche un inciso: di solito il nuoto dall’esterno viene visto come uno sport individuale che non crea gruppo. Ieri sera, invece, abbiamo dimostrato che il “nostro” nuoto è stato un vero e proprio sport di squadra, anzi una squadra di amici. A tal proposito voglio ringraziare tutti i miei RAGAZZI, colleghi e amici,che hanno reso indimenticabili tutti gli anni trascorsi in piscina, anni che rimarranno per sempre piacevolmente nel mio cuore.

Amleto Venturi – allenatore- Ciao ragazzi, ieri sera uno tsunami di emozioni!!!!!!
Ne ho fatte di rimpatriate, ma tutte velate da un sottile filo di malinconia, ieri sera solo emozioni vere. E' stato molto bello rivedervi in tanti, altrettanto bello rivedervi dopo tanti anni. Mi scuso con chi non ho riconosciuto a prima vista, ma io vi ricordavo bambini o ragazzi e mi sono ritrovato belle ragazze e uomini adulti e qualcuno è sinceramente cambiato un sacco. La sensazione che più mi ha colpito è stata quella di immutato affetto che mi ha assalito, il tempo generalmente ha il potere di affievolire ricordi e far dimenticare anche le persone più care, questo ieri sera non l'ho minimamente avvertito,mi sembrava di essere ancora in tuta e pronto a riempirvi di fischi e urla di incitamento. Anche il clima era straordinario un' unico grande gruppo scaturito da due diverse realtà che sono riuscite a superare le piccole rivalità per raggiungere uno scopo comune IL NUOTO CLUB CESENA, per questo ieri sera non sono intervenuto perchè era giusto che vi ringraziasse una sola persona a nome di tutti .
Adesso allora toglietevi l'accappatoio e 40 vasche di riscaldamento e tu CORRENTE JUNIOR non rompere le palle se no ti caccio fuori.
un abbraccio a tutti
Amleto

Daniele Farneti – allenatore - sono le 7.30 di sabato mattina e sto piangendo accano a mia mogli per l'emozione ....l'emozione e' il nutrimento della vita. Potrei stare 1 anno senza cibo. vi abbraccio tutti. Per me ritrovare il mio maestro in quel contesto con questi meravigliosi ragazzi mi ha fatto capire che l' impegno e la.passione uniti all'amore per cio' che facciamo sono il vero obiettivo da perseguire ogni giorno.

Barbara Babbi – nuotatrice - Sono ancora stravolta e ho passato la notte insonne (emozioni e ricordi alla mia età possono sconvolgere)... ma sono molto felice !!! Grazie a tutti tutti tutti voi (e soprattutto ad Alberto Calbucci). Un abbraccio e arrivederci a presto

Claudio Forti - nuotatore - ... due parole per tutti quelli che come me non hanno mai vinto una medaglia. Non intendo i nomi sia chiaro, solo ricordare che abbiamo comunque vinto davvero anche noi! Abbiamo vinto nella vita perchè abbiamo appreso i valori dello sport, l’importanza della disciplina, dell’impegno, del sacrificio, del rispetto, della solidarietà, dell’amicizia! Non abbiamo mai mancato un allenamento pur sapendo che avremmo gareggiato sempre e solo nella batteria B ma l’orgoglio di far parte di questa squadra e l’amicizia che ci ha legati così indissolubilmente ha reso quegli anni indimenticabili per tutti noi!!! Caro Alberto Mengarelli hai vinto anche con me, per tutto quello che mi hai trasmesso... che non passa necessariamente da un podio!!!

E' questo lo spirito che ci ha tenuto uniti anche senza mai incontrarci negli anni

La storia

A.S Cesena Nuoto è nata nel 1973 parallelamente all'inaugurazione della Piscina Comunale avendo come scuola nuoto il C.S.I... da qui parte la storia del nuoto a Cesena e da allora sono passati quasi 42 anni ! Una scuola realizzata da Alberto Mengarelli (e per questo te ne saremo sempre grati ), che oggi ci dice commosso : “ Tutti voi siete cresciuti con i valori dello sport :,volontà, impegno sacrificio valori che avete portato con voi durante la vostra vita e veramente dovrete sempre ringraziare i vostri genitori che per anni vi hanno accompagnato agli allenamenti, alle gare,dovunque. si dovesse andare.....sempre a vostra disposizione” Sono stati anni in cui oltre a gareggiare si è imparato a fare squadra , insieme abbiamo imparato a divertirci , ad andare in vacanza, a sciare , a fare le prime festicciole. Molti di noi sono ancora uniti, c’e’ chi addirittura ha scelto di comprar casa insieme. Fare sport con impegno diventa un modo di vivere.

Negli anni settanta erano tre le squadre: A.S. Cesena Nuoto con Mengarelli e Montevecchi,--Libertas con Saragoni Venturi Zanuccoli-- AICS Piera Ceccarelli (la UISP a Cesena non esisteva nel nuoto agonistico è arrivata negli anni 2000 ed ha portato il nuoto al declino) nel 1978-79 c’è stata la fusione del Cesena Nuoto con la Libertas ed nato il Nuoto Club Cesena come unica società agonistica, una realta' che si e' protratta fino al 20002-03.

Vari gli allenatori che si sono susseguiti negli anni :

Nella nuova società inizialmente c'era Mengarelli, Venturi, Montevecchi, in seguito con l'abbandono di Venturi è arrivato Cucchi Diego, poi anche Mengarelli abbandona ed arriva Farnedi Daniele. Dal 1985 si inseriscono nello staff Galbiati Achille e Faedi Paolo, nel 1987 Cucchi abbandona e subentrano Cavallucci Loreno e Bulgarelli Andrea. Nel 1989 Galbiati e Bulgarelli lasciano e va a sostituirli Pasini Mario. Nel 1992 con Amaducci Manuela la prima presenza femminile.

Nel 1997 dopo un anno di chiusura abbandonano Romano Montevecchi - dopo 25 anni - e Mario Pasini. Subentrano D'Altri Andrea e Ciotti Florence. Nel 1999 Faedi abbandona. Nel 2001 Amaducci lascia e arriva Babbi Gabriele, l'anno successivo Babbi lascia ed al suo posto arrivano Caruso Davide e Ghinassi Luca poi, dopo divergenze con l'amministrazione comunale ( gare di appalto assurde) il Nuoto Club Cesena chiude. 2003.

Da notare che a parte tre allenatori Farnedi, Cavallucci e Amaducci, tutti gli altri sono stati ex-atleti del N.C.CD da sottolineare inoltre che i due ex allenatori Venturi e Mengarelli sono stati anche presidenti della società.

Atleti che hanno partecipato ai vari campionati nazionali giovanili a titolo individuale sono:
D’Altri Luca
Montemaggi Andrea
Bertozzi Moris
Placucci Giacomo
Caruso Davide
Ciotti Emanuele - conquistando anche una medaglia d’argento nei 200 rana
Suzzi Cristian come staffettista
Bertozzi Moris e Caruso Davide vantano anche parecchie partecipazioni ai campionati nazionali assoluti
Per le femmine atlete che hanno partecipato ai vari campionati nazionali giovanili a titolo individuale sono :
Ciotti Florence conquistando varie medaglie d’argento e di bronzo nei 200 delfino
Giovannini Chiara
Della Strada Cristina
Argnani Elisabetta
Vasumini Chiara
Boni Alessandra- Lucchi Francesca - Cola Natascia - come staffettiste
Inoltre Ciotti Florence con innumerevoli partecipazioni ai campionati nazionali assoluti ha ottenenuto, come miglior piazzamento, il 6 posto assoluto nei 200 delfino

Inoltre il Nuoto Club Cesena nel campionato nazionale a squadre si è classificato più volte fra le prime 48 società italiane, e fra le prime quattro in regione.

Oggi:

Ciotti Florence ha continuato con il nuoto master con tante soddisfazioni e tanto divertimento, nel 2006 ho realizzato il record italiano master 30 nei 400mx ...mentre il fratello Emanuele Ciotti si è dato prima alla bici e poi come Alfio Bulgarelli , all'Iron Man e ad ottobre 2014 ha partecipato alla finale alle Hawaii.

Marco Calbucci con la nazionale di football americano nel 1987 ha vinto i campionati europei segnando il touchdown decisivo inoltre so che era tornato a nuotare.

Alfio Bulgarelli : verso i 35 anni , perso il treno del talento si è dato al Triathlon e ha contribuito a creare Cesena Triathlon. "Mi sono divertito e continuo a farlo - afferma- ma non ho mai abbandonati l'acqua e gli amici di corsia: luca d'altri, Landi Christian ,Mirko Moretti , Marcello Ceccaroni ..."

Paola Sabbatini – ha proseguito come portiere nella pallanuoto classificandosi a Roma ai Campionati del Mondo 1994 e ha vinto i Mondiali di Pallanuoto nel 2001 a Fukuoka con il mitico Setterosa.

Alberto Calbucci - “Ho nuotato x una decina d'anni - ci racconta - poi mi sono dedicato al football americano x un'altra decina...ho giocato in seria A, in nazionale dove sono stato premiato quale migliore italiano e migliore nel mio ruolo dei campionati europei del 1993 e infine all'università americana del Wisconsin La Crosse (UWL) X 2 semestri...attualmente ho ripreso a giocare a 46 anni dopo 20 di totale inattività”.

Saul Santarelli dal nuoto è passato al calcio portiere di serie A e B fino a pochi anni fa.

Molti altri continuano a fare sport. C’e’ chi come me , che non ero "forte" cioè veloce ma - diceva Saragoni - "hai un “stile armonioso” ha continuato a praticare sport per tenersi in forma, chi si diletta in altri sport : dalla vela al tennis, dalla bicicletta al nordic, ..

Per tutti gli ex nuotatori che desiderano aggiungersi il link del gruppo Nuoto Club Cesena ,

su face book è https://www.facebook.com/groups/753658738049625/764604526955046/?notif_t=group_activity

comunicato stampa cesena nuoto club
comunicato stampa cesena nuoto club
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23 marzo 2015 1 23 /03 /marzo /2015 15:12

All’indomani della cena datata 20 marzo in cui eravamo un centinaio ho carpito dal gruppo pensieri ed emozioni.

Ma la cosa che mi ha toccato di piu' leggendo e rileggendo questi post è stato il fatto che questo mondo grazie alle scelte politiche del PD e del Sindaco Giordano Conti nel 2003 ha cessato di essere. E' stato tolto a quegli allenatori ed ex atleti questa grande opportunità . Durante la cena il racconto di questa violenza subita con bandi inappropriati mi ha turbato profondamente: è stato impedito agli allenatori e alla squadra di portate avanti i valori che ancora oggi condividiamo e che insegnamo ai nostri figli.

La fine del NCC ebbe inizio con il bando comunale del 1999 e la sua storia fini nel 2003 quando non c'erano più spazi per nuotare e di conseguenza atleti da potersi auto finanziarsi. E’ il prezzo pagato per il fatto che l' NCC non aveva voluto schierarsi con una parte politica, ma proseguire senza "padroni" .Non schierarsi con una parte politica significava la libertà di fare gare Libertas o Uisp, senza impegno, solo per il bene degli atleti, (la società nel suo programma aveva come priorità le gare organizzate dalla F.I.N, gare ad invito, circuiti di enti promozionali, la Libertas era l'ente con il quale NCC aveva più affinità tecniche, mentre invece con la UISP meno, anche se venivano effettuate, sempre in piena libertà. Forse questo a qualcuno a Cesena dava fastidio, a differenza della vicina Forlì dove la gestione della piscina è in mano ad una società Uisp (PD) ma tutte le società agoniste e gli enti di promozione sportiva hanno mantenuto i loro spazi, come sempre. L' NCC effettuava gare Libertas solo perché storicamente aveva quel passato,e con l’andare del tempo anche Uisps. Le manifestazioni Libertas erano gare FIN quindi con "tempi omologabili", a differenza Uisps , che avevano loro giudici ed inoltre dovevi anche essere un loro tesserato, ad ogni modo il NCC partecipava anche al loro circuito ma in maniera meno assidua, e questo a loro dava fastidio. La partecipazione Libertas per il NCC non era politica ma sportiva, anche perché a Cesena allora come adesso la Libertas non era politicizzata . Alla Libertas come agli altri enti interessava essere presente nei corsi di nuoto in quanto erano una fonte di guadagno.

Nessun ente sportivo ha mai riconosciuto denaro al NCC.

Per quanto riguarda la fine della società l’ NCC aveva fatto anche ricorso al TAR del Lazio. Mentre invece le valutazioni su Ronta e Cesenatico erano impossibili in quanto in questo vuoto si erano formate delle nuove squadre agoniste. E’ una storia molto lunga e complessa con molti risvolti e ripicche varie .

Un po' di amarezza in una giornata così gioiosa! Noi, gli ultimi sopravvissuti a questo olocausto! Ignari di queste vicissitudini, il gruppo si è riunito spontaneamente sotto una stessa bandiera per il piacere di rivedersi .

Ma nulla capita per caso!

Ho partecipato alla cena perchè sono legata a quei tempi, a quando ci si allenava tutte le sere, sono stati anni magici e senz'altro tra i più belli della mia vita. Mi sento legata con un cordone ombellicale ai miei amici di squadra nonostante non ci frequentiamo piu' da allora. E anche se - lo dico con rammarico - della mia squadra la Libertas, sono l'unica donna delle "grandi" a prendere parte attiva al gruppo facebook, con stupore misto a gioia e per la prima volta, dialogo con le eterne rivali del Cesena Nuoto.

Ebbene io vorrei che si facesse tutti insieme una riflessione del danno che la politica ha fatto in una città come Cesena che a questo punto non riconosco come Città Capitale Europea dello Sport, Queste cose non devono succedere in una società civile che lotta per il benessere collettivo ! E anche se qualcuno definisce che il nuoto è uno sport povero, qualcuno sta già pensando di far partire un progetto forte e partecipato per far rinascere l'agonistica a Cesena !

Sarei anche dell'idea di porsi tutti insieme degli obiettivi e cominciare a lavorare in gruppi!

Alcuni commenti raccolti :

… aggiunge Paolo Faedi, anche un inciso: di solito il nuoto dall’esterno viene visto come uno sport individuale che non crea gruppo. Ieri sera, invece, abbiamo dimostrato che il “nostro” nuoto è stato un vero e proprio sport di squadra, anzi una squadra di amici. A tal proposito voglio ringraziare tutti i miei RAGAZZI, colleghi e amici,che hanno reso indimenticabili tutti gli anni trascorsi in piscina, anni che rimarranno per sempre piacevolmente nel mio cuore.

Amleto Venturi Ciao ragazzi, ieri sera uno tsunami di emozioni!!!!!!
Ne ho fatte di rimpatriate, ma tutte velate da un sottile filo di malinconia, ieri sera solo emozioni vere. E' stato molto bello rivedervi in tanti, altrettanto bello rivedervi dopo tanti anni. Mi scuso con chi non ho riconosciuto a prima vista, ma io vi ricordavo bambini o ragazzi e mi sono ritrovato belle ragazze e uomini adulti e qualcuno è sinceramente cambiato un sacco. La sensazione che più mi ha colpito è stata quella di immutato affetto che mi ha assalito, il tempo generalmente ha il potere di affievolire ricordi e far dimenticare anche le persone più care, questo ieri sera non l'ho minimamente avvertito,mi sembrava di essere ancora in tuta e pronto a riempirvi di fischi e urla di incitamento. Anche il clima era straordinario un' unico grande gruppo scaturito da due diverse realtà che sono riuscite a superare le piccole rivalità per raggiungere uno scopo comune IL NUOTO CLUB CESENA, per questo ieri sera non sono intervenuto perchè era giusto che vi ringraziasse una sola persona a nome di tutti .
Adesso allora toglietevi l'accappatoio e 40 vasche di riscaldamento e tu CORRENTE JUNIOR non rompere le palle se no ti caccio fuori.
un abbraccio a tutti
Amleto

Alberto Calbucci Ci tengo a farvi sapere che grazie ad un'idea di Barbara Babi Babbi tutto il cibo rimasto ieri sera non è stato buttato ma consegnato alla Caritas che oggi provvederà a distribuilrlo nelle loro mense...complimenti!!!

Daniele Farneti sono le 7.30 e sto piangendo accanto a mia moglie per l'emozione ...l'emozione e' il nutrimento della vita. Potrei stare 1 anno senza cibo. vi abbraccio tutti. Per me ritrovare il mio maestro in quel contesto con questi meravigliosi ragazzi mi ha fatto capire che l' impegno e la.passione uniti all'amore per cio' che facciamo sono il vero obiettivo da perseguire ogni giorno.

Barbara Babbi Sono ancora stravolta e ho passato la notte insonne (emozioni e ricordi alla mia età possono sconvolgere)... ma sono molto felice !!! Grazie a tutti tutti tutti voi (e soprattutto ad Alberto Calbucci). Un abbraccio e arrivederci a presto

Achille Galbiati- Ho passato più tempo ieri su facebook che da quando c'è l ho installato....e ad ogni post ad ogni foto e commento me li sto leggendo tutti. Volevo solo esternare l emozione di venerdì sera.....ho rivisto passare un film meraviglioso, con un regista e un cast di attori tutti protagonisti degni di un premio Oscar .Grazie a tutti che avete contribuito a questa emozione

Antonella Faedi - Ho veramente sentito il significato dell'espressione "volersi bene"

Luca Faedi - Non ho potuto fare a meno di riflettere su ciò che ha permesso a tutti noi di vivere una serata così emozionante. Trovo speciale quello che è successo. Ne ho avuto riprova quando ho tentato di spiegarlo ai miei figli. Non capiscono. Niente di più normale. Del resto nemmeno io riesco ad immaginarli tra piu' di 30 anni a cena con i loro allenatori e compagni di calcio/basket /nuoto di oggi.
Ma allora cosa è successo a noi ? Cosa avevamo di speciale noi?
Quello che vedo oggi è che viviamo in una società "dell'altrove": i navigatori, I telefonini, I social network, tutto ci porta ALTROVE. Ovunque ci troviamo,qualcosa ci spinge ALTROVE. Chi di voi mi conosce sa che non sono un nostalgico che combatte le tecnologie moderne, ho il navigatore, il cellulare, sono su facebook e con la testa sempre troppo spesso ALTROVE...
Ecco, io credo che ciò che ha permesso di costruire ciò che è riemerso l'altra sera tra noi, sia il fatto che che mentre quel qualcosa nasceva noi eravamo LI'. Non altrove. I nostri genitori passavano ore sulla gradinata della Comunale a parlare TRA LORO e non come faremmo noi oggi, a guardare un cellulare. Naturalmente noi non potevamo renderci conto di cosa sarebbe successo,e vivevamo le nostre passioni, delusioni e ambizioni come se niente fosse. Le vivevamo LI', tra di noi e non ALTROVE. Ricordo le trasferte in pullman, i meeting, le solite piscine della zona, i soliti avversari che ci facevano soffrire. Era quello il nostro mondo ed era LI', tutte le sere dopo Mork e Mindy o Happy Days o George e Mildred, o altre serie piu' "attuali"
5 sere alla settimana, con le palette, gli elastici, le magliette addosso... e le risate negli spogliatoi alla fine.
Sara' un caso ma i miei amici piu' cari oggi erano in quegli spogliatoi allora.
Non ci vediamo piu' 5 sere la settimana, ci vediamo troppo raramente ma è sempre una piccola magia. Rivedere loro assieme a tutti voi ha dato un senso a tantissime cose e ringrazio ancora Alberto Calbucci per averlo reso possibile.

Luca Ghirardelli GRANDE Paolo Faedi E Alberto Calbucci SANTE PAROLE!!!! QUEGLI ANNI RIMARANNO SCOLPITI PER SEMPRE ....... AGGIUNGEREI CHE SONO PROPRIO QUESTE COSE CHE FANNO SI CHE LA NOSTRA VITA ABBIA UN SENSO.... PER POTER AFFERMARE CON CERTEZZA CHE L' AMICIZIA E LA RICONOSCENZA SONO TRA I VALORI PIU' IMPORTANTI DI SEMPRE! SICURAMENTE IO VI SARO' SEMPRE RICONOSCENTE PER AVER CREATO E PORTATO AVANTI TUTTO CIO' CON GRANDE PROFESSIONALITA' LASCIANDO DENTRO TUTTI NOI DEI GRANDI RICORDI!!! TU E MARIO SIETE STATI I MIEI ALLENATORI UN TEMPO....... ED OGGI SIETE PER ME COME DEGLI AMICI . BEH ...... CHE DIRE.... E' PROPRIO QUESTA LA MAGIA CHE AVETE ED ABBIAMO CREATO!!! IL NUOTO CLUB VIVRA' IN ETERNO!!!!!

Alessandro Teodorani Allora....ehmmm dopo le foto all'eclisse della mattina ho lasciato l'impostazione manual focus......ergo i miei 36mega nelle foto sembrano 2!

Mi sono iscritto su FB non perchè penso sia possibile sostituire gli occhi ed il contatto di un abbraccio ma perchè,anche se lo sospettavo,tre giorni fa ho avvertito più che mai il limite quasi invalicabile del nostro vivere distratti e troppo affrettati inconsapevoli (o finti tali) delle mille strade e cunicoli di umanità,saggezza e valori VERI che ci fanno l'occhiolino tutti i giorni e di tutti i milioni di altri solo sfiorati fino a questo punto della nostra vita.Occasioni condannate dalle "sliding doors" della vita.
Per esempio di questi ultimi 40 anni.
Ben venga quindi questo pur limitato mezzo per lanciare almeno un segnale.Di esistere e di non essere soli nel sentire profondamente il vero senso della vita.E di rassicurci a vicenda che insieme si vive anche del cuore e delle anime di chi parla la tua lingua.
Ora che "la festa è passata" è il momento di riflessioni e nuovi impulsi.
Tutto il gruppo tre giorni fa è tornato sotto un unico abbraccio che è stata l'ACQUA avvolgente,culla materna e rassicurante,sfondo di fatiche e sfide che senza saperlo ci hanno fatto diventare più adulti e,condividerete,FORTI ora.
Gia,solo il nuoto e l'acqua, mentre ti sembra teatro di individualismi e solitudine, è in verità un luogo primordiale ove,quasi spogliati anche della propria individualità e quotidianità,si arriva all'essenza e forse anche ad un origine comune.Che ci rende veri e liberi.
La mia consapevolezza dei superati cinquata anni sa tanto di acqua.Tantissimo.E mi accorgo ogni giorno tentare di trasmetterla alla gente che incontro,gente che soffre,che lavora per uno scopo comune al mio,che mi sfiora anche soltanto per strada.E sono solo all'inizio.
E' stato più facile,lo ammetto,l'aver avuto la fortuna di rimanere "agganciato" a Lei,anche se troppo poco tempo del mio tempo,alla voglia di faticare,di rimettersi in discussione e di contrastare il tempo.
Ecco che allora guardandomi indietro,e con questo contatto mai perso,mi sono accorto di quanto Lei mi abbia dato e,l'altra sera abbia dato a VOI tutti.
So che questa consapevolezza,presente o latente,ha preso definitivamente ed inevitabilmente la "corsa x tutti,anche per i più pigri e meno romantici.E credo ormai irrefrenabilmente.
Come per me.
E più ci lascerà.
Fra tutti gli abbracci e baci dati e ricevuti quelli non dati,anche a COLORO che si sono commossi ancora da Lassù,sono quelli che mi sono rimasti più impressi ad illuminarmi la strada che farò ancora.
Ho detto in più occasioni a tutti i nostri "maestri" grazie per averci insegnato la cosa più bella del mondo.
Volare.
E' vero noi siamo diversi x questo.
Abbiamo ancora tanto da condividere fra noi,tutti.E da far condividere a tanti che non credono si possa volare.
Vi voglio un bene infinito,compagni

Claudia Sabbatini anche stamattina il mio cuore si è riempito di amore per tutti voi, per quello che siamo stati, per quello che siamo diventati, per quello che abbiamo scoperto che ancora oggi ci lega... indissolubile... e un'altra lacrima è scesa, ma è una lacrima di gioia perchè noi siamo dei privilegiati per aver vissuto e condiviso tutto questo.

Claudio Forti - Se c’è ancora tempo e spazio credo sarebbe stato bello spendere nell’articolo anche solo due parole per tutti quelli che come me non hanno mai vinto una medaglia. Non intendo i nomi sia chiaro, solo ricordare che abbiamo comunque vinto davvero anche noi! Abbiamo vinto nella vita perchè abbiamo appreso i valori dello sport, l’importanza della disciplina, dell’impegno, del sacrificio, del rispetto, della solidarietà, dell’amicizia! Non abbiamo mai mancato un allenamento pur sapendo che avremmo gareggiato sempre e solo nella batteria B ma l’orgoglio di far parte di questa squadra e l’amicizia che ci ha legati così indissolubilmente ha reso quegli anni indimenticabili per tutti noi!!! Caro Alberto Mengarelli hai vinto anche con me, per tutto quello che mi hai trasmesso... che non passa necessariamente da un podio!!!

Paola Sabbatini Teo mi hai fatto venire un nodo alla gola perché sono consapevole del privilegio che ho avuto grazie a tutti voi. Spero di riuscire a trasmettere tutto questo a chi incontrerò dulla mia strada. Bravissimo Claudio. I risultati anche quelli più prestigiosi ed eclatanti hanno una componente di fortuna e casualità ma per arrivare a giocarseli quello che conta è quello che è venuto prima e che al di là del risultato sportivo ti ha plasmato come persona

Alberto Calbucci Wow...come siete profondi e sentimentali...complimenti!!!
Cmq x una volta grazie a fb che ha assolto perfettamente allo scopo x cui è stato pensato e cioè mettere in contatto le persone...senza questo social network difficilmente saremmo riusciti a riunire im così poco tempo 100 persone dopo 30 anni che non si vedevano!!!

Francesca Morellini Tanto è stato scritto e detto riguardo alla nostra rimpatriata, ma vorrei aggiungere due righe spinte dall'orgoglio di aver fatto parte di qualcosa di importante e vero a livello umano . L'esperienza agonistica ha segnato tutta la mia crescita e formazione e ne vado fiera... sacrificio, spirito di gruppo, sostegno, accettazione dei propri limiti, ricerca del proprio meglio senza accontentarsi, capacità di scegliere .... sono cose importanti che ancora oggi vivo e su cui baso la mia vita e l'educazione di mio figlio.... grazie amici grazie allenatori grazie genitori che ci avete aiutato e sostenuto grazie a me che ho voluto fortemente vivere e non sopravvivere
  • Enrico Bisacchi Su questo tuo pensiero Francesca mi viene da pensare e mi rammarico perché mio figlio non potrà vivere un'esperienza così... All'età di due mesi lo avevo già messo in piscina ma vorrei che quella squadra di nuoto tornasse per insegnarli certi valori della vita che il solo SANO sport può dare

E c’e’ gia’ chi pensa al prossimo incontro … gita in pulman da Calboz ad Ancona mare .. con pernottamento in spiaggia!!

pensieri ed emozioni all'indomani della magica cena del Cesena Nuoto Club
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